Revolutija, al Museo d’Arte Moderna
I capolavori delle Avanguardie Russe

Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky ricordando la Rivoluzione di Ottobre

Circa settanta opere, capolavori assoluti provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, sono in mostra nelle sale del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. L’arte delle avanguardie russe è uno dei capitoli più importante e radicale del modernismo. Il periodo compreso tra il 1910 e il 1920 ha visto nascere a un ritmo vertiginoso scuole, associazioni e movimenti d’avanguardia diametralmente opposti l’uno all’altro. La mostra “Revolutija. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky. Capolavori dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo” racconta gli stili e le dinamiche di sviluppo di artisti tra cui Nathan Altman, Natalia Goncharova, Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Alexandr Rodchenko, per dar conto della modernità dei movimenti culturali della Russia d’inizio Novecento: dal primitivismo al cubo-futurismo fino al suprematismo, costruendo un parallelo cronologico tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo. La mostra è il fulcro di un programma collaterale di manifestazioni intorno al centenario della Rivoluzione di Ottobre, cui partecipano l’Università degli studi di Bologna e le principali istituzioni culturali cittadine. L’esposizione, visitabile per tutto il mese di gennaio (da martedì a domenica dalle 10 a 19, tranne il sabato fino alle 20), è organizzata in partnership con il Comune di Bologna e l’Istituzione Bologna Musei ed è realizzata grazie a una collaborazione con il Museo di Stato Russo, San Pietroburgo. I curatori della mostra sono Evgenia Petrova, vice direttore del Museo di Stato Russo, e Joseph Kiblitsky. Fino al 13 maggio.

Info: mostrarevolutija.it


FINO AL 21 GENNAIO

Colori e profumi di tutte le stagioni in Piazza Aldrovandi

“Colori e profumi delle stagioni in Piazza Aldrovandi” è un modo per conoscere e riconoscere il passare dei mesi, scoprire i profumi e i colori della terra e, perché no, portarne a casa un assaggio. Tutte le domeniche fino al 21 gennaio, dalle 8.30 alle 13.30, un nuovo evento colora la rinnovata e pedonale Piazza Aldrovandi: tredici produttori propongono ai visitatori un pezzetto del territorio in città, con particolare attenzione alle produzioni florovivaistiche. Un evento che coniuga natura e cultura: ogni puntata è arricchita da un ospite, tra poesia, erboristeria e cura dei fiori. E a giudicare dal successo delle prime iniziative c’è da scommettere che anche gennaio sarà un mese di successo. Info: www.comune.bologna.it


DIRETTA DAL MAESTRO YOSHID

A Concerto di Capodanno al Teatro Manzoni con l’Orchestra Filarmonica di Bologna

Al Teatro Manzoni di Bologna il nuovo anno si festeggia con l’Orchestra Filarmonica di Bologna, diretta dal maestro Yoshida. Appuntamento lunedì primo gennaio alle 18. Negli anni, la Filarmonica ha collaborato con solisti come Ivo Pogorelich, Philippe Entremont, Alexander Lonquich. www.auditoriumanzoni.it


A RIOLA

In mostra reperti della Linea Gotica e antichi strumenti della civiltà contadina

Reperti della Linea Gotica e strumenti della civiltà contadina sono in mostra per tutto il mese di gennaio a Riola, nel comune di Vergato. La cucina, la camera da letto, il calzolaio, il falegname, il norcino: piccoli e grandi oggetti, dal biroccio lavorato con fregi e bassorilievi scolpiti nel legno. www.unioneappennino.bo.it


Jacovitti, teatrino perpetuo alla Fondazione Del Monte

Per il Festival internazionale del Fumetto

La mostra alla Fondazione del Monte dedicata al genio surreale di Jacovitti, nel ventennale della sua scomparsa, è uno degli eventi di punta dell’edizione 2017 di BilBOlBul, il Festival internazionale del Fumetto di Bologna. “Jacovitti. Il teatrino perpetuo” presenta fino al 5 gennaio 2018 una selezione di oltre cento opere che spaziano nella sconfinata produzione dell’autore. Senza seguire un percorso cronologico, l’esposizione propone focus precisi sul lavoro di Jacovitti: dalle panoramiche, le grandi illustrazioni corali intrise di surreale comicità, alle storie prodotte tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta, fino ai suoi personaggi-attori alle prese con dinamiche esilaranti. L’esposizione va al nocciolo della poetica di Jacovitti e della sua ossessione per il racconto dove situazioni e personaggi sono messi in scena, come a costruire un teatro in cui a contare è il movimento perpetuo, nel tentativo di tenere lontano il fondo cupo dietro l’irruente comicità dell’autore.

Info: www.bilbolbul.net


Mercatini fino alla Befana

Via Altabella, a fianco della Cattedrale di San Pietro, nel cuore del centro storico di Bologna, continua a ospitare la Fiera di Natale fino al 7 gennaio 2018. Un mercatino dove è possibile trovare, oltre agli immancabili dolciumi, tante idee in vista della Befana, scegliendo tra articoli artigianali, accessori per l’abbigliamento e giocattoli. Perché le feste vanno godute tutte fino in fondo.

Info: www.comune.bologna.it


Anzola al tempo delle Terramare

Il polo del Museo Archeologico ambientale di Anzola dell’Emilia ospita la mostra “Anzola al tempo delle Terramare”, i villaggi su palafitte costruiti dalle popolazioni dell’età del bronzo. Due sale accolgono i reperti trovati nel corso dei sondaggi fatti in questi ultimi anni. La nuova sede espositiva illustra i materiali rinvenuti nella terramara durante le numerose ricerche condotte nel territorio.

Info: www.archeobo.arti.beniculturali.it/mostre/anzola/terramara.htm


Muralisti messicani

México “La Mostra Sospesa” – Orozco, Rivera, Siqueiros continua a essere in esposizione a Palazzo Fava a Bologna, fino al 18 febbraio, per presentare 68 opere tra le più significative della pittura muralista messicana, riconosciute patrimonio nazionale messicano e appartenenti al Museo Carrillo Gil, al Museo Nacional de Arte e al Museo de Veracruz.

Info: www.genusbononiae.it/mostre/mexico-la-mostra-sospesa


Presepe animato

Fino al 31 gennaio è possibile visitare il presepe animato di Porretta Terme: un museo di mestieri e panorami ormai scomparsi, una storia umana che trova nella Natività il suo senso più profondo. II presepe allestito nell’interrato della chiesa dei Cappuccini è di tipo tradizionale, ma vi è innestata l’ultima parte della presenza terrena di Gesù.

Info: www.comune.altorenoterme.bo.it


La Fabbrica di Apollo

La fabbrica di Apollo, rassegna di musica e teatro, è organizzata da un gruppo di artisti e operatori culturali, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, del Centro Culturale Anzolese, dell’Anzola Jazz Club Henghel Gualdi e della Pro Loco di Anzola. Prossimo appuntamento da segnare in calendario è venerdì 12 gennaio con Zoè Teatri Le Sedie.

Info: www.comune.anzoladellemilia.bo.it


Befana a Ozzano

Appuntamento classico a Ozzano dell’Emilia con la Befana, che il 6 gennaio porta dolci e doni, ma anche spettacoli e canti natalizi, ai bambini. Non solo, ma mercoledì 3 gennaio alle 16 va in scena alla biblioteca Cinema & Popcorn. L’ingresso gratuito è riservato agli iscritti delle biblioteche. La prenotazione è obbligatoria presso la biblioteca.

Info: www.comune.ozzano.bo.it


Inizio anno da favola

C’è tempo fino a sabato 6 gennaio 2018 per partecipare alla festa di fine e inizio anno nel centro storico di San Giovanni Persiceto che per l’occasione si illumina di luci e si riempie dei profumi dei Mercatini di Natale allestiti nelle tradizionali casette di legno. Spettacoli, esibizioni di street band e tanti appuntamenti per bambini e adulti.

Info: www.comunepersiceto.it


Come arrivare a Anzola dell’Emilia

Da Bologna: imboccare la Via Emilia per Borgo Panigale in direzione Modena. Via autostrade da Firenze: dall’A1 uscita Bologna-Casalecchio di Reno, la tangenziale fino all’uscita 2, prendere la Via Emilia.


Il ritorno a Palazzo Isolani dei presepi di Dimitrov

L’esposizione Nativity fino al 7 gennaio

Fino al 7 gennaio è visitabile a Palazzo Isolani l’esposizione “Nativity – I presepi di Ivan Dimitrov”. La mostra, diventata in Emilia Romagna uno dei classici appuntamenti in grado di richiamare migliaia di visitatori, torna dopo anni di assenza ed è visitabile nelle settecentesche sale affrescate e decorate di Palazzo Isolani, nel cuore del centro storico della città, a due passi dalle Due Torri. Per  la prima volta dal 2009 si presenta l’occasione di rivedere la mostra al completo, anche se alcuni singoli presepi della collezione sono stati recentemente esposti in luoghi importanti, come nella Cattedrale di San Pietro a Bologna, nel cortile d’onore di Palazzo Pubblico a Siena e nella sede centrale del Monte dei Paschi a Milano. Ivan Dimitrov, noto scultore, bolognese di adozione, risiede in Italia dagli anni 80. L’esposizione comprende oltre trecento sculture in terracotta attinenti al tema della Natività, di dimensioni dai 30 ai 50 centimetri di altezza, modellate a pezzo unico.

Info: www.mostradimitrov.com


La croce ritrovata di Santa Maria Maggiore

Una preziosa croce viaria, ritrovata nell’ottobre 2013 durante i lavori di pavimentazione del portico della chiesa di Santa Maria Maggiore di Bologna, viene esposta per la prima volta al Museo Civico Medievale. Fino a domenica 7 gennaio si può ammirare l’opera restaurata da Giovanni Giannelli. Per contestualizzare la croce ritrovata, il percorso espositivo propone una selezione di altri 14 pezzi.

Info: www.museibologna.it/arteantica/introduzione/51894


Sandokan Teatro Testoni Ragazzi

Grandi e piccini nel cuore delle pagine di Salgari, al centro dell’azione e dell’avventura. Avvolti dal clima d’oriente, tra l’odore salmastro dei mari, i suoni della giungla, e le urla dei tigrotti della Malesia in lotta perenne contro i soldati di Lord James. Al Teatro Testoni Ragazzi – sabato 6 gennaio alle ore 11 e alle 16.30 – va in scena Sandokan nella rielaborazione di Bruno Cappagli.

Info: www.testoniragazzi.it


Duchamp, Magritte Dalí a Bologna

Le Chateau de Pyrenees del 1959 di Magritte, la famosa Gioconda L.H.O.O.Q. di Duchamp e Surrealist Essay di Salvador Dalí sono alcune delle oltre duecento opere provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme, esposte a Bologna nelle sale di Palazzo Albergati fino all’11 febbraio. “Duchamp, Magritte, Dalì. I Rivoluzionari del ‘900” è una mostra sugli artisti che hanno rivoluzionato l’arte nel Novecento

Info: www.palazzoalbergati.com


Concerto di Capodanno

Un saluto al nuovo anno con il concerto del pianista Lorenzo Mazzola, primo classificato al Concorso internazionale Andrea Baldi 2017, a cura del Circolo della Musica di Bologna. L’atteso evento musicale di Capodanno è promosso dall’Assessorato alla Cultura e dalla Pro Loco di Ozzano dell’Emilia. Al Centro culturale, Sala città di Claterna alle 18.


Spesa a km zero

In tempi di “rana”, ovvero di tasche vuote, a Castel Maggiore c’è il mercato contadino, il luogo di incontro tra consumatori e produttori dove è possibile fare la spesa a km zero, di prodotti di qualità e biologici. E anche risparmiando perché la qualità non ha prezzo. Si tiene ogni venerdì pomeriggio di gennaio in Piazza Amendola dalle 15.30 alle 19.

Info: www.renogalliera.it


Nel segno di Manara

130 opere divise in sette sezioni per rendere omaggio a Milo Manara. In mostra la sua produzione fumettistica e il lavoro d’illustratore per la stampa, il cinema, la pubblicità. Padre dell’immaginario erotico d’intere generazioni, dagli anni 80, ha rivoluzionato l’universo dei fumetti. Appuntamento a Bologna, Palazzo Pallavicini, fino al 21 gennaio.

Info: www.palazzopallavicini.com


Mercato contadino

Ogni mercoledì di gennaio dalle 8 alle 14, nel parcheggio tra via Repubblica e il Parco 2 Agosto di San Lazzaro di Savena, è possibile acquistare direttamente dal produttore frutta e verdura genuina e biologica. In vendita sui banchi del mercato ci sono prodotti freschi e locali di ogni tipo. Perché comprare senza intermediari è tutta un’altra cosa.

Info: www.comune.sanlazzaro.bo.it


Come arrivare a Castel Maggiore

Da Bologna: da Porta Galliera imboccare la Via Ferrarese, proseguire lungo la SS 64 e in prossimità di Corticella svoltare a sinistra. All’incrocio con via Stendhal svoltare a destra fino a destinazione.