Modena

 

Il magico Zecchino d’Oro è al Teatro Michelangelo

Tutto pronto per il musical per famiglie

In occasione del suo 60° anniversario, l’Antoniano di Bologna assieme alla Fondazione Aida – Teatro Stabile, specializzato da anni nelle produzioni per ragazzi di qualità, porta in scena al Teatro Michelangelo di Modena un musical per le famiglie. La trama racconta la vicenda di Alice, una bambina un po’ particolare e dalla spiccata fantasia. Una sera, poco prima di addormentarsi, viene svegliata da uno strano e singolare tintinnio: è precipitato dalla luna nella sua cameretta lo zecchino d’oro dai magici poteri con il quale l’Omino della luna è solito mandare durante la notte i sogni a tutti i bambini del mondo mentre dormono. Inseguiti dalla terribile Strega Obscura, intenzionata a impadronirsi dello zecchino magico, Alice e l’Omino della luna, si troveranno a compiere un fantastico viaggio in un mondo incantato fatto di sogni e, tra colpi di scena e rocambolesche avventure, finiranno per incontrare alcuni dei personaggi più famosi del mondo dello Zecchino d’oro. Il 3 e il 4 febbraio.

Info: www.teatromichelangelo.com


Il giocatore di Dostoevskij

Gabriele Russo sceglie l’originale adattamento di Vitaliano Trevisan per mettere in scena al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola Il giocatore, ispirato all’omonima opera di Fëdor Dostoevskij e alla sua biografia. Un allestimento – il 7 febbraio alle 21 – in costante bilico tra dramma e commedia, in cui un cast affiatato trascina il pubblico in una spirale fatta di gioco d’azzardo, passioni e compulsioni.

Info: vignola.emiliaromagnateatro.com


Le Ferrari delle stelle dello spettacolo

Icona di stile, punto di riferimento tecnologico e modello di eleganza: in 70 anni di storia la Ferrari è stata questo. Era quindi inevitabile che si creasse un legame speciale con quelle personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, della finanza che rappresentavano gli stessi valori. La mostra Driving with the stars al Museo Enzo Ferrari la ripercorre tappa dopo tappa. Fino al 18 febbraio.

Info: www.musei.ferrari.com


Alla ricerca di cose antiche

Domenica 18 febbraio si rinnova nelle vie del centro storico di Spilamberto la mostra-mercato dell’antico e dell’usato. Qui i visitatori possono trovare oggetti di antiquariato e cose usate come mobili, monete, oggetti da collezione e modellismo, pizzi e ricami, oggettistica. In piazza 200 espositori per uno dei più importanti appuntamenti del genere.

Info: www.comune.spilamberto.mo.it


Italian Dire Straits

Qui si balla e si canta con la musica immortale dei grandi Dire Straits, icona di più generazioni. Riprodurre le ricercate sonorità dei Dire Straits significa per questa tribute band suonare la musica di Mark Knopfler meglio di chiunque altro, in modo da essere secondi solo agli originali. Appuntamento al Teatro Michelangelo Modena il 24 febbraio.

Info: www.teatromichelangelo.com


Modenantiquaria

Giunta alla XXXII edizione, Modenantiquaria, la più longeva e visitata fiera annuale d’alto antiquariato in Italia. Un cuore antico, che considera il collezionismo l’anima della storia artistica e culturale d’Europa. Uno spirito rinnovato, attento alle dinamiche e alle esigenze del mercato, degli antiquari e del pubblico. Dal 10 al 18 febbraio 2018.

Info: www.modenantiquaria.it


La via Emilia

Il percorso espositivo all’Archivio di Stato di Modena apre uno squarcio sulla via Emilia romana e sulle suggestioni nella storia dell’arte del classico e dell’antico. Si dà visibilità anche agli aspetti economici e alla toponomastica dei luoghi e si ripercorre virtualmente il percorso della via Emilia da Reggio Emilia a Bologna, attraversando Modena.

Info: www.asmo.beniculturali.it


Alla Galleria Estense

Una visita alla scoperta delle collezioni d’arte di Modena raccolte per secoli dai duchi d’Este e giunte alle soglie dell’Italia unita. Dipinti, sculture, e arti applicate costituiscono l’eredità inestimabile di una fra le raccolte dinastiche di più antica origine in Europa. Domenica 18 febbraio con un doppio orario di visita, alle 16.30 o alle 17.30.

Info: www.gallerie-estensi.beniculturali.it


Come arrivare a Vignola

Per raggiungere Vignola in auto, occorre uscire al casello Modena Sud (autostrada A1) e in seguito seguire le indicazioni per Vignola. Dalla stazione di Bologna c’è un treno suburbano con corse ogni ora.


Gaber se fosse Gaber
il racconto di Andrea Scanzi

Il 17 febbraio al Teatro Michelangelo

Gaber se fosse Gaber è uno spettacolo prodotto dalla Fondazione Gaber, scritto e interpretato dal giornalista e scrittore Andrea Scanzi. In 90 minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati, anche inediti, ai quali si alterna l’analisi affabulatoria di Scanzi, fino a diventarne protagonista, con Gaber, emozionando chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto coinvolgendo quel pubblico giovane che non lo ha potuto conoscere. Dalla vasta produzione, Scanzi sceglie di soffermarsi sul Teatro-Canzone, da cui trae ad esempio “Quando è moda è moda”, “Qualcuno era comunista”, “Io se fossi Dio”. La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale), l’avere anticipato i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un riferimento attuale per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. Appuntamento il 17 febbraio al Teatro Michelangelo di Modena.

Info: www.teatromichelangelo.com


Animazione culturale nel centro storico

Anche nel mese di febbraio in Torre della Ghirlandina e alle Sale Storiche del Palazzo Comunale di Modena, una serie di attività e iniziative culturali per il pubblico aspettano adulti e bambini. Le attività in programma rappresentano l’occasione per visitare questi luoghi storico-artistici del centro di Modena attraverso momenti di approfondimento, anche con alcuni aspetti ludici e teatralizzati.

Info: www.comune.modena.it


Accade solo al Teatro di Carpi

In scena tra gli altri Isabella Ferrari, Placido, Cucciari, Mario Brunello, Insinna, Insegno. Grandi produzioni come Il nome della Rosa e i musical Grease e Green Day’s American Idiot. La nuova stagione al Teatro Comunale di Carpi propone anche a febbraio un cartellone composto da titoli di grande rilievo artistico: dalla prosa alla danza, dal teatro civile al musical e al cabaret fino alla lirica.

Info: www.teatrocomunale.carpidiem.it


Calendarietti, réclame e grafica

A Palazzo Santa Margherita di Modena è in mostra fino al 18 febbraio “L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940”. Si tratta dell’approfondimento di una forma d’arte molto diffusa in quel ventennio: i calendari da tasca, i cosiddetti calendarietti del barbiere, rappresentati in mostra da 80 esemplari, per un totale di oltre 300 immagini, accanto ai prodotti affini a quello mondo.

Info: www.museodellafigurina.it

L’antico in Piazza

Siamo nel cuore di Modena e qui, a Piazza Grande, si rinnova ancora una volta il fine settimana con la ricerca degli oggetti del passato. La Fiera Antiquaria, in cui antiquari ambulanti, artigiani restauratori e commercianti di antiquariato in sede fissa espongono i loro preziosi cimeli di ogni tipo, dà adesso appuntamento il 24 e il 25 febbraio 2018.

Info: www.comune.modena.it


Quartetto Zaide

Il giovane quartetto francese Zaïde è il nuovo fenomeno della musica da camera che ha raggiunto in pochi anni fama internazionale. Charlotte Juillard e Leslie Boulin Raulet al violino, Sarah Chenaf alla viola, Juliette Salmona al violoncello si esibiscono il 10 febbraio al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena con una performance di gran classe.

Info: www.teatrocomunalemodena.it


Danze ispaniche

C’è grande attesa per l’appuntamento del 10 febbraio al Teatro Michelangelo di Modena con la compagnia di flamenco Juanma e lo show Bolero, Zapateado, Flamenco. La fusione di due stili, danza spagnola e flamenco, portano a una dimensione massima lo spettacolare connubio di forza e attenzione al dettaglio. Una carica di movimenti tra ritmo e luci.

Info: www.teatromichelangelo.com


Al Teatro Dadà

È ricominciato il cartellone della sala castelfranchese tra spettacoli con autori e interpreti di prim’ordine, teatro classico, civile e commedia. Anche quest’anno viene riproposto l’abbonamento per assistere a tutti gli spettacoli in cartellone al Dadà e a due fra le proposte più interessanti della nuova stagione del Teatro di Castelfranco Emilia.

Info: www.emiliaromagnateatro.com


Come arrivare a Castelfranco Emilia

Da Modena, strada statale Via Emilia Est in direzione Bologna-Rimini. Da Borgo Panigale, statale 9 in direzione Modena, oltrepassando i centri abitati di Lavino di Mezzo, Ponte Samoggia e Cavazzona.

Reggio Emilia

Alla Valle dei Fiori
torna il mercato di Natale

Infinite proposte per celebrare le prossime feste

Con 10mila mq di negozio al coperto e 25mila mq di esposizione e vendita all’esterno, torna lo straordinario mercato di Natale della Valle dei Fiori di Mantova, la tappa irrinunciabile per calarsi nel vero spirito festivo e trovare tutto l’occorrente per decorare la propria casa e il proprio giardino. Accanto alle numerose proposte di tipo tradizionale, anche quest’anno quasi non si contano le novità: addobbi di legno fatti a mano artigianalmente, originali alberelli, decori da appendere di ogni tipo, anche con luci incorporate, casette intagliate a mano con tanto di carillon per creare a casa propria scenari suggestivi e molti altri articoli tutti da scoprire. È una novità anche il bosco incantato con tutti i suoi magici abitanti: gnomi, cerbiatti, scoiattoli, orsi, funghetti e bacche. Alla Valle dei Fiori si trovano inoltre lanterne e candele di ogni tipo, queste ultime anche a batteria, ma capaci di imitare alla perfezione l’aspetto delle tradizionali candele di cera. E ancora: grande assortimento di abeti natalizi, dai 30 cm ai 4 m di altezza (in lattice, legno, polistirolo, porcellana…). Tra le luci per addobbare interni ed esterni della casa si segnalano quelle “tradizionali” cioè caratterizzate da un effetto molto caldo, simile a quello delle vecchie lampadine a incandescenza e la possibilità di acquistare maxi led, fino a 100 m di lunghezza. Immancabili anche i proiettori laser per illuminare con fantasia la facciata della casa, dotati di programmatore e telecomando. Per chi ama il presepe, grande varietà di accessori tra cui, oltre alle capanne, ponti, ruscelli, casette… statuine dai 6 cm a 1 m di altezza. In più, natività inserite in composizioni di piante, lanterne, cassette. Infine, ma non meno importanti, a disposizione numerose piante e fiori natalizi: stelle di Natale, ciclamini, helleborus, piante di agrume e da frutto, piante da siepe e conifere.

Valle dei Fiori Via Parma, 28 Mantova – Aperto ogni giorno – Sabato e domenica orario continuato


A Palazzo Magnani

Percorso tra arte e musica che parte da Kandinsky e approda a Cage, dove le nozioni di interiorità e spiritualità vengono indagate come temi aperti, capaci di raccogliere molte suggestioni. A Palazzo Magnani di Reggio Emilia sono in mostra opere di Max Klinger, Paul Klee, Arnold Schönberg, Constantin Ciurlionis, Marianne von Werefkin, Oskar Fischinger, Fausto Melotti, Nicolas De Staël, Giulio Turcato. La mostra sarà visitabile fino a domenica 25 febbraio. Molti anche gli eventi collaterali in programma fino al prossimo febbraio.

Info: www.palazzomagnani. It


Don Camillo e Peppone

Anche a gennaio è possibile scoprire passo dopo passo il famoso set cinematografico con la chiesa e il Crocifisso parlante, la campana Sputnik, la facciata della casa di Peppone, la stazione ed altro ancora. Rivivere così gli anni del dopoguerra raccontati da Guareschi, visitando i musei di Brescello.

Info: www.comune. brescello.re.it


Antiquariato

Il mercato dell’antiquariato e cose vecchie di Reggio Emilia è in calendario sabato 13 gennaio in via Roma. Il mercato con ambulanti di ogni genere si svolge invece ogni martedì e venerdì dalle 8 alle 13. In piazza Martiri del 7 luglio, piazza San Prospero, piazza Prampolini e piazza Fontanesi.

Info: www.municipio.re.it


Officine Reggiane in mostra
Ancora per tutto gennaio

In esposizione documenti, immagini e oggetti

A due anni dalla prima esposizione, prende vita il secondo capitolo di restituzione pubblica del lavoro, tuttora in progress, di conservazione e tutela dell’ingente patrimonio di documenti, immagini e oggetti delle ex Officine Reggiane. La mostra documenta il lavoro svolto negli ultimi due anni presentando alla città una serie di emblematici materiali ritrovati, tra cui fotografie della fabbrica e dei suoi dipendenti dai primi anni del ‘900 sino agli anni ‘50, disegni di aerei realizzati o solo progettati, come il gigantesco transaereo per voli intercontinentali, cartelle personali dalle quali emergono storie individuali che incontrano vicende nazionali, come nel caso di Camillo Battisti, ingegnere progettista delle Officine Reggiane e figlio di Cesare, il celebre eroe irredentista della prima guerra mondiale. Per tutto il mese di gennaio (martedì-venerdì 10-13; sabato-domenica 10-13 e 15.30-19.30, chiuso 1 gennaio) allo Spazio Gerra di Piazza XXV Aprile, 2 con ingresso sempre gratuito.

Info: www.spaziogerra.it


Alberto Manfredi l’espressionista

Retrospettiva di Alberto Manfredi che svela per la prima volta, in 130 dipinti realizzati tra il 1953 e il 2000, la collezione che Giacomo Riva ha creato nel corso della sua vita, in un rapporto diretto con l’artista. In mostra quasi 200 dipinti a olio, 300 acquerelli e disegni e oltre 700 incisioni e libri d’artista. I visitatori possono seguire l’evoluzione interna ai soggetti e la collezione è il risultato di un rapporto diretto con Manfredi. Fino al 14 gennaio a Reggio Emilia, Palazzo da Mosto.

Info: www.palazzomagnani.it


Pattinaggio su ghiaccio con la Befana

Sport e divertimento con la pista di pattinaggio su ghiaccio di 600 metri quadrati situata nella centralissima Piazza della Vittoria, pronta ad accogliere tutti gli amanti delle piroette. C’è tempo fino al 28 gennaio per cimentarsi con i pattini e non manca qualche speciale iniziativa a tema in questo primo mese dell’anno. Come quella del 6 gennaio quando va in scena “Sui pattini con la Befana”.

Info: www.municipio.re.it


Andar per botteghe, studi e laboratori

Andare a spasso tra le tante vie del centro storico di Reggio Emilia per scoprire botteghe artigiane, studi d’arte e laboratori di restauro che aderiscono alla locale associazione Mestieri d’arte. Quest’ultima è una gilda che si è costituita proprio per valorizzare mestieri antichi e recenti, comunque tutti contrassegnati da un alto livello qualitativo nel solco di una tradizione plurisecolare.

Info: www.mestieridarte.com


Antiquariato oggi

Tutto pronto per il nuovo appuntamento con il Mercatino dell’antiquariato di Guastalla. Il 21 gennaio esposizione di stampe e libri antichi, dipinti e incisioni, manifesti, cartoline, francobolli, riviste, manifesti, fumetti, banconote e monete rare. Dalle 8 alle 18 in piazza Mazzini e strada Gonzaga.

Info: www.comune.guastalla.re.it


Dal contadino

Sta prendendo piede quella tendenza a valorizzare il rapporto diretto tra produttore e consumatore. Prende le mosse da questo trend il mercato di prodotti dell’agricoltura e prodotti bio a cura di Coldiretti, Cia, Confagricoltura. Ogni sabato mattina di gennaio in piazza Fontanesi a Reggio Emilia.

Info: www.municipio.re.it


La regina di ghiaccio

Una carrellata allegra e colorata di musica e danza sta caratterizzando la nuova stagione dei musical della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Il 19, il 20 e il 21 gennaio è in cartellone La regina di ghiaccio, ispirato alla Turandot di Giacomo Puccini. Con Lorella Cuccarini e Piero Pignatelli.

Info: www.iteatri.re.it


Come arrivare a Guastalla

Da Reggio Emilia prendere la SP 63, superare Sesso, Cadelbosco di Sopra, proseguire fino a Gualtieri, quindi fino a Guastalla. Da Parma prendere la SP 62, seguire per Sorbolo, Brescello, Gualtieri.


Nel cuore verde della città

C’è un vasto spazio verde nel centro storico di Reggio Emilia, proprio sull’area occupata dall’antica Cittadella. Gli alberi presenti nei giardini sono in buona parte quelli dell’impianto originario, quindi ultracentenari. I platani sono quelli dell’anello circolare della pista per cavalli e dalle dimensioni si può intuire che solo in pochi sono stati sostituiti. Lo stesso vale per le sofore del Giappone, tra il Teatro Municipale e l’Ariosto. Alcune vecchie foto testimoniano la loro presenza.

Info: www.municipio.re.it


San Martino in Rio, personaggi e tradizioni

Luogo ricco di storia e cultura, la visita a San Martino in Rio offre diversi spunti di approfondimento. Non solo monumenti, ma anche importanti musei, personaggi e tradizioni. Il territorio di San Martino in Rio era anticamente ricoperto da paludi e foreste. I primi documenti nei quali si nominano San Martino di Tours, il santo protettore, e il castello risalgono alla prima metà dell’XI secolo. Fece parte della provincia di Modena dal 1815 al 1859 e fu protagonista dei moti risorgimentali.

Info: www.comune.sanmartinoinrio.re.it